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La musica del gruppo finlandese Rubik ha sempre combinato un approccio tecnico nella manipolazione del sound con un talento certo per le melodie. Dalla pubblicazione del loro primo EP "People Go Missing" nel 2005, e poi del primo LP "Bad Conscience Patrol" nel 2007, Rubik è diventata una della realtà più interessante della scena indie finlandese. Da sempre la formazione esplora diversi orizzonti e territori sonori, percorrendo l'Europa o gli Stati Uniti in apertura per Mogwai, Autechre, Apostle Of Hustle o ancora Disco Ensemble.
Il loro secondo disco "Dada Bandits" pubblicato nel 2010 rappresentava l'equazione ideale delle loro diverse influenze, aprendosi su diverse finestre : esuberante e intimista, melodico e sperimentale, arty e lirico. 11 brani, o altrettanti universi, nervosi e fragili nello stesso tempo. Le loro composizioni sono state descritte dalla stampa americana come un mix tra Animal Collective, Flaming Lips o Arcade Fire: sempre originali, con cambiamenti di ritmo che permettono di rompere i codici e la facilità.
Dopo un tour mondiale nel 2010, sono andati di nuovo in studio ("A giant brick-walled room" spiega Artturi Taira, il cantante/chitarrista) per registrare il loro terzo disco "Solar". Questa stanza con i muri in mattone è stata la loro prima ispirazione e sempre secondo Taira questo nuovo disco contiene "le migliori canzoni che abbiamo mai scritto". Di nuovo questo disco sorprende grazie alla sua diversità di stili e la sua ricchezza: il singolo "Laws Of Gravity" è un inno di shiny synth pop, mentre "Not a Hero" ricorda il grim-rock con un basso funky. "Storm in a Glass Of Water" è più folk con un riff di chitarra classica, mentre "Crisis Meeting at The Lyceum" è più solare con il clarinetto e una batteria esuberante.
Registrato e prodotto dalla band, il disco "Solar" è stato mixato da Ben Allen (collaboratore di Animal Collective e Deerhunter).